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Estrarre dati da fatture e ricevute — OCR Document Parser

Carica una fattura o ricevuta (PDF o foto) ed estrai fornitore, data, importi e IVA con OCR deterministico. In app anche l'estrazione AI con verifica anti-frode del fornitore: IBAN, P.IVA e ragione sociale su VIES. Gratis con account free.

Estrazione dei dati da fatture, ricevute e biglietti da visita: OCR e regole deterministiche da PDF o immagine (fornitore, data, importi, IVA), oppure estrazione AI dal testo con verifica fiscale del fornitore — checksum IBAN e banca dall'ABI, Partita IVA con interrogazione VIES e confronto della ragione sociale, Codice Fiscale con omocodia. Se VIES non risponde il verdetto degrada ad «attenzione», mai a un falso «ok».

Prezzo: gratis

La piattaforma è in beta: i pagamenti non sono ancora attivi, quindi i piani a pagamento non sono acquistabili — si aprono nel 2027. Tutto quello che vedi si usa da subito gratis, con le quote del piano gratuito e senza carta di credito.

Domande frequenti

Come vengono estratti i dati dal documento?

Due percorsi, dichiarati per quello che sono. Caricando il file (PDF o foto) lavorano OCR e regole deterministiche: fornitore, data, importi e IVA — funziona bene su documenti nitidi con layout comuni, e l'indice di confidenza è indicativo, non una garanzia. Dall'app c'è anche l'estrazione AI a partire dal testo, più robusta sui layout insoliti: è quel percorso che include la verifica anti-frode del fornitore.

Cosa controlla la verifica anti-frode del fornitore?

Quando dall'estrazione AI emergono i dati del fornitore, ognuno viene controllato: l'IBAN su formato, checksum MOD-97 e banca ricavata dal codice ABI (con allerta se l'IBAN è estero rispetto a un fornitore italiano); la Partita IVA su checksum e su VIES, confrontando la ragione sociale ufficiale UE con quella in fattura; il Codice Fiscale anche nelle varianti di omocodia. Il verdetto è ok, identità non confermata, attenzione o alto rischio. Se VIES non risponde, il verdetto degrada ad «attenzione» — mai un falso «ok». E se il fornitore è una ditta italiana che opera solo in Italia, quindi legittimamente non iscritta al VIES, l'esito è «identità non confermata»: non è un allarme, è il rifiuto di dire «ok» su un soggetto che nessun registro pubblico ha confermato.

Sostituisce la Verification of Payee della banca?

No, lavora in un momento diverso. La VoP bancaria controlla nome e IBAN nell'istante del bonifico; qui si controlla il documento quando arriva, cioè dove la frode del cambio-IBAN viene piantata. Non verifichiamo che il conto esista davvero presso la banca né chi ne è il titolare: per i pagamenti importanti la conferma su un canale diverso (una telefonata al numero storico del fornitore) resta la pratica giusta.

Quali formati accetta, e con quali limiti?

PDF e immagini (PNG, JPG, WebP, TIFF), fino a 10 MB per fatture e ricevute; i biglietti da visita accettano solo immagini fino a 5 MB. I documenti vengono elaborati e scartati: non costruiamo archivi con le tue fatture.

Quanto costa?

L'estrazione OCR costa 3 crediti a documento, l'estrazione AI con verifica fiscale 5 crediti. Il piano gratuito include crediti ogni mese, senza carta di credito: per provare non serve pagare nulla — i pagamenti, peraltro, non sono ancora attivi (siamo in beta).

Perché non c'è la prova senza login?

Perché la parte di valore — l'estrazione AI e l'interrogazione VIES — ha costi e budget che una superficie anonima non può portare con onestà: il budget VIES è condiviso e va difeso per chi lo usa dall'app. La verifica singola di un fornitore (P.IVA, IBAN, VIES) però si prova gratis e senza login sulla pagina Verifica Fornitore.