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INTRASTAT — Periodicità, soglie 2026 e scadenza degli elenchi riepilogativi

Scopri se devi presentare gli elenchi riepilogativi INTRASTAT e con quale periodicità: soglie vigenti (cessioni € 50.000, acquisti di servizi € 100.000, acquisti di beni € 2.000.000 dal 2026), scadenza del 25 con slittamento, composizione e validazione delle sezioni INTRA-1 e INTRA-2. Non genera il file telematico ADM. Gratis, senza login.

Determinazione della periodicità degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (mensile, trimestrale o nessun obbligo) dalle soglie vigenti, ciascuna con la sua fonte normativa, e calcolo della scadenza (giorno 25 del mese successivo, con slittamento per sabato, domenica e festività nazionali). Composizione e validazione delle sezioni INTRA-1bis/ter/quater/quinquies/sexies e INTRA-2bis/ter/quater/quinquies: Stati membri ammessi, Irlanda del Nord solo per i beni, partita IVA della controparte, nomenclatura combinata. Deterministico, nessuna AI. NON genera il file telematico per il Servizio Telematico Doganale.

Prezzo: gratis

La piattaforma è in beta: i pagamenti non sono ancora attivi, quindi i piani a pagamento non sono acquistabili — si aprono nel 2027. Tutto quello che vedi si usa da subito gratis, con le quote del piano gratuito e senza carta di credito.

Domande frequenti

Chi deve presentare gli elenchi INTRASTAT?

I soggetti passivi IVA che effettuano operazioni intracomunitarie: cessioni e acquisti di beni, servizi resi e servizi ricevuti da controparti di altri Stati membri. L'obbligo e la sua periodicità dipendono dagli ammontari dei quattro trimestri precedenti, valutati separatamente per ciascuno dei quattro flussi: puoi essere mensile sulle cessioni e non avere alcun obbligo sugli acquisti.

Quali sono le soglie INTRASTAT vigenti?

Cessioni di beni e servizi resi: € 50.000: se l'ammontare trimestrale la SUPERA in almeno uno dei quattro trimestri precedenti la periodicità è mensile, altrimenti trimestrale. Acquisti di servizi: € 100.000. Acquisti di beni: € 2.000.000. Per gli acquisti il criterio è «uguale o superiore» e sotto soglia non c'è obbligo di presentazione: la periodicità trimestrale sugli acquisti è stata abrogata.

La soglia degli acquisti di beni è cambiata nel 2026?

Sì. La soglia dell'INTRA-2bis è passata da € 350.000 a € 2.000.000 per effetto della Determinazione Direttoriale ADM n. 84415 del 03/02/2026, applicabile agli invii da effettuare entro il 25/02/2026 — quindi dal periodo di riferimento gennaio 2026. Il tool applica la soglia vigente per il periodo che indichi e ti mostra sempre quale fonte ha usato.

Quando scade la presentazione dell'elenco INTRASTAT?

Entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento, mese o trimestre. Se il 25 cade di sabato, domenica o in una festività nazionale, il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo: il calcolo lo fa il tool, che modella le festività nazionali italiane. Le ricorrenze del santo patrono sono locali e non sono considerate.

San Marino e il Regno Unito vanno negli elenchi INTRASTAT?

No. San Marino è escluso dagli elenchi riepilogativi dal 01/10/2021 e segue una disciplina propria; il Regno Unito è fuori dall'ambito intra-UE dal 01/01/2021 per la Brexit. L'Irlanda del Nord (codice XI) resta invece nell'ambito intra-UE per i soli BENI, in forza del Protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord: sui servizi viene rifiutata.

Il tool genera il file telematico da inviare alle Dogane?

No, e lo dichiara apertamente. Il tracciato record ufficiale per il Servizio Telematico Doganale (Intr@Web / ADM) non è riproducibile con certezza da fonte pubblica leggibile — gli allegati tecnici sono PDF-immagine — quindi non è stato inventato. Ottieni la struttura-dati delle sezioni, i totali, la scadenza e un prospetto testuale di controllo, da riportare sul canale ufficiale.

La partita IVA della controparte viene verificata su VIES?

Non qui, ed è una scelta deliberata: un elenco ha molte righe e interrogare VIES per ognuna esaurirebbe il budget di chiamate condiviso. In questo strumento le partite IVA sono validate offline, sul formato previsto dallo Stato membro e — per quelle italiane — anche sul checksum. Per la verifica VIES live della ragione sociale di un singolo fornitore usa Verifica Fornitore, che è gratuito e anonimo.

Cosa succede se la nomenclatura combinata non esiste?

Il tool ne valida il FORMATO — 8 cifre, più il codice semplificato 99500000 ammesso per le spedizioni di valore inferiore a € 1.000 — ma non l'esistenza del codice nella nomenclatura dell'anno: la tabella NC è annuale e non è inclusa. Vale lo stesso per i codici servizio CPA (6 cifre) e per i codici natura della transazione, di cui si controlla solo il formato senza inventarne le descrizioni.